Ronnie Barnhardt (Seth Rogen) è il capo delle guardie di sicurezza di un centro commerciale, il suo più grande desiderio è di indossare la divisa da poliziotto e nel frattempo sogna ad occhi aperti cimentandosi con qualche taccheggiatore, teppistelli in skate e la sua nemesi, un pervertito in impermeabile che da qualche tempo terrorizza le clienti nei parcheggi denudandosi e sfuggendo ogni volta al controllo dei ben poco svegli colleghi di Ronnie.
Ronnie prende ansiolitici, vive con una madre alcolizzata, sogna di uscire con la bella commessa Brandi (Anna Faris) e viene trattato come un idiota dal direttore del centro commerciale, che decide di prendere provvedimenti per la manifesta incapacità del suo personale nel fermare il maniaco sessuale interpellando il detective della polizia Harrison (Ray Liotta) che diventerà una sorta di odiato rivale per Ronnie che si sentirà ingiustamente defraudato della sua autorità.
Così mentre le indagini proseguono e il pervertito torna a colpire indisturbato, Ronnie decide di prendere in mano la sua vita strappando un appuntamento a Brandi, smettendo di assumere farmaci e affrontando i test per entrare all’accademia di polizia, ma le cose non andranno come previsto, la situazione precipiterà e il nostro mancato poliziotto si troverà al centro di una serie di disastri che lo getteranno nello sconforto, ma il destino sul grande schermo sembra amare i perdenti e per lui ci sarà la possibilità di riscattarsi.