Questo weekend troverete al cinema dieci nuovi film. I principali, il film d’azione Act of Valor, il film d’animazione Pirati! Briganti da strapazzo, la commedia italiana I più grandi di tutti e il fantastico americano Biancaneve, sono usciti mercoledì, altri come la prima commedia gay italiana Good as you, il francese Piccole bugie tra amici, il drammatico Pollo alle prugne, e la versione 3D di Titanic, esordiranno oggi. Chiudono il quadro il drammatico italiano Amore liquido, che aveva già fatto capolino al cinema nell’agosto del 2010, e il documentario sul motociclismo Fastest – Il più veloce in sala solo oggi.
Primo Piano
Bel Ami, recensione in anteprima
In un suggestiva Parigi di fine ‘800 il fascinoso tombeur de femmes Georges Duroy (Robert Pattinson), ex-soldato in bolletta grazie a Charles Forestier (Philip Glenister), un vecchio compagno d’armi, riesce a fare il suo ingresso in società e grazie alla moglie di quest’ultimo, l’intellettuale Madeline (Uma Thurman), ad affermarsi non senza qualche sotterfugio come notista politico per un noto giornale francese. Una volta creatosi un nome ed entrato a far parte dei più facoltosi ed esclusivi salotti parigini, Duroy capisce subito di avere delle carte da giocare e decide di mettere in pratica il suo istinto da arrampicatore sociale, sfruttando il suo successo tra le nobildonne dell’alta società parigina ed intrecciando diverse relazioni, tra le sue conquiste la dolce Clotilde de Marelle (Christina Ricci), la ricca e coniugata Virginie Rousset (Kristin Scott Thomas) e naturalmente Madeline che Duroy sposerà alla morte di Forestier. Ben presto però Duroy si troverà di nuovo davanti ad una scelta, la cui chiave di svolta sarà ancora rappresentata da una donna e quando sarà il momento a decidere saranno il suoi istinto di sopravvivenza e la sua sfrenata ambizione.
Le belve – Savages, trailer
La Universal ha rilasciato il primo trailer di Savages, il nuovo film di Oliver Stone, adattamento del romanzo di Don Wislow, che ruota attorno a due coltivatori di Marijuana di Laguna Beach che, quando si scontrano contro un potente cartello della droga messicano che rapisce la ragazza amata da entrambi, invece di pagare il riscatto decidono di combattere. Il film, interpretato da Taylor Kitsch, Blake Lively, Aaron Johnson, John Travolta, Uma Thurman, Benecio Del Toro, Salma Hayek, Emile Hirsch e Demian Bichir, uscirà in America il 6 luglio.
Biancaneve, recensione di Mirror Mirror
In un prologo sapremo quale è stata la sorte della madre di Biancaneve morta dopo averla data alla luce. Suo padre, il Re (Sean Bean) crebbe Biancaneve (Lily Collins) in modo che un giorno potesse governare il regno, questo fino a quando il sovrano non incontrò e sposò Clementianna (Julia Roberts) che divenne regina grazie ad un incantesimo ed in seguito usurpò il trono a Biancaneve, dopo che il Re consorte perse la vita. Sono trascorsi molti anni da quando il Re si inoltrò nella foresta nera e non fece più ritorno e Biancaneve sta compiere il suo diciottesimo compleanno. Vessata dall’invidiosa matrigna, Biancaneve scoprirà che la malvagia regina sta distruggendo il regno e affamando il popolo, così con l’aiuto di un alcuni banditi (i sette nani) cercherà di riportare la giustizia nel suo regno contrastando la regina e mentre lotterà per riconquistare il trono ed aiutare il suo popolo, scoprirà l’amore grazie al principe Alcott (Armie Hammer), ma il fascinoso e ricco nobile fa gola alla Regina che ormai in bolletta ha bisogno con urgenza di un matrimonio d’interesse che rimpingui le casse del regno.
Hunger Games, recensione in anteprima
Nella post-apocalittica nazione di Panem, sorta sulle ceneri di quello che una volta era il nord america, ogni anno vengono celebrati gli Hunger Games in ricordo della rivolta dei 12 distretti contro la opulenta città di Capitol sede del governo e dimora del Presidente Coriolanus Snow (Donald Sutherland). Affinchè nessun altro moto di ribellione possa ancora mettere in discussione l’ordine totalitario e la supremazia assoluta di Capitol ognuno dei 12 distretti dovrà offrire un tributo, un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verranno sorteggiati ed inviati, dopo un breve addestramento in un’arena che riproduce un ambiente selvaggio ed ostile dove i 24 giovani si giocheranno la vittoria in uno scontro all’ultimo sangue in diretta tv che decreterà un unico vincitore e sopravvissuto.
Amore Liquido, recensione in anteprima
Mario (Stefano Fregni) è un quarantenne operatore ecologico della città di Bologna affetto da porno dipendenza e, durante il mese di agosto, è costretto a rimanere nella città svuotata per le ferie estive; casualmente conosce Agatha (Sara Sartini), una giovane ragazza madre che irromperà nella sua vita con la figlia Viola (Martina Capannini), portando l’uomo a dover fare i conti con la realtà dei rapporti e la fragilità che comporta il relazionarsi con il prossimo.
Amore Liquido prende spunto dalle riflessioni del sociologo di origine polacca Zygmunt Bauman, con diverse immagini del film di stampo documentaristico (come la scena della festa), che individua le difficoltà e la fragilità delle relazioni umane nella definizione di modernità liquida.
Titanic 3D, recensione in anteprima
Tutti conoscono la vicenda di Jack e Rose, passeggeri del Titanic che vissero un amore proibito nella pellicola firmata da James Cameron: Titanic 3D riporta alla luce ancora una volta questa storia senza tempo, in un’edizione a tre dimensioni che intenfica la qualità raggiunta dal regista visionario, già raggiunta nel 1997 ad altissimi livelli digitali per effetti speciali e animazioni grafiche integrate nelle scene degne di un Oscar (o, in questo caso, di 11 statuette).
Tra box office e messe in onda in tv, sono davvero in pochi ad perso un’opera tanto maestosa, se non si considera la generazione nata negli anni 2000, che non aveva ancora avuto la possibilità di vedere il film sul grande schermo: nel 1997, Titanic ha raccontato una delle storie d’amore più travolgenti, vincendo 11 premi Oscar e incassando oltre 1,8 miliardi di dollari nel mondo.
To Rome With Love, trailer
E’ online il primo trailer di To Rome With Love, il film che Woody Allen ha girato nella Capitale, interpretato dallo stesso regista insieme a Ellen Page, Jesse Eisenberg, Alec Baldwin, Penelope Cruz, Judy Davis, Alison Pill, Greta Gerwig, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese e Fabio Armiliato. Il film, che uscirà in Italia il 20 aprile (in America il 22 giugno), racconta quattro storie di un certo numero di persone che vivono in Italia, alcuni americani, alcuni italiani, alcuni residenti altri turisti.
Good As You, recensione in anteprima
È la Vigilia di Capodanno e il bisbetico Adelchi (Lorenzo Balducci) organizza una cena con la sorella instabile Silvia (Daniela Virgilio) e un nuovo ragazzo conosciuto in chat, Claudio (Enrico Silvestrin).
In realtà, Claudio è all’oscuro della cena e di Adelchi, perché è la sorella Francesca (la brava Lucia Mascino) ad aver finto in chat per tutto il tempo; Francesca è però impegnata con la fidanzata, Marina (la bellissima e interessante Micol Azzurro), così chiede alla sua ex Mara (Elisa Di Eusanio) di accompagnare il fratello alla cena; ma a completare l’assortimento del cenone, all’appello risponde Marco (Diego Longobardi, che è anche co-produttore), il miglior amico di Adelchi, che si presenta con il suo partner Nico (Luca Dorigo).
La festa è solo l’inizio di Good As You, con una serie di incontri, scontri, discussioni e liti tra gli 8 personaggi in cerca d’Amore, in un mondo tutto omosessuale dove la sessualità non conta e non contano i cliché.
Pollo alle prugne, recensione in anteprima
Siamo nella Tehran del 1958 e Nasser Ali, un violinista sognatore interpretato da Mathieu Almalric, è in crisi: il suo adorato strumento è stato distrutto dalla moglie e lui non riesce a sostituirlo, tanto da cercare consolazione nella morte, decidendo di non mangiare né tanto meno bere più; Nasser ha deciso di morire in 8 giorni e, durante questo lasso di tempo, il musicista ripercorre gli episodi salienti della sua vita in una sorta di favola a occhi aperti. Pollo alle prugne non è che all’inizio di quest’avventura fantastica e prodigiosa.
Django Unchained, prime foto dal set con Christoph Waltz e Samuel L. Jackson
Il regista Quentin Tarantino è attualmente impegnato con le riprese del suo spaghetti-western con schiavisti Django Unchained e ora grazie al sito Collider possiamo mostrarvi le prime foto scattate sul set del film. Nelle immagini, che trovate subito dopo il salto, possiamo dare un primo sguardo all’attore Christoph Waltz nei panni di un cacciatore di taglie tedesco che collabora con uno schiavo fuggito (Jamie Foxx) intenzionato a salvare la moglie da un malvagio proprietario di piantagioni (Leonardo DiCaprio).
Molto forte, incredibilmente vicino: recensione in anteprima
Oskar Schell (Thomas Horn) ha perso il padre (Tom Hanks) durante gli attentati dell’11 settembre, lo shock per la sua scomparsa ha lasciato ferite indelebili nel cuore della moglie Linda (Sandra Bullock) e nell’anima del piccolo Oskar afflitto da un vuoto incolmabile. L’unico modo per Oskar di affrontare il lutto e di elaborare tutto quel dolore sarà cimentarsi in uno dei giochi che faceva con il padre, una vera e propria caccia al tesoro dove l’unico indizio è una chiave trovata per caso, la cui corrispondente serratura diventerà l’obiettivo da raggiungere per trovare una qualche risposta, ma anche un modo per non perdere il ricordo di un padre tanto amato, il cui corpo mai ritrovato ha costretto Oskar e la madre a piangere su una bara vuota. Oskar userà la sua creatività. l’intelligenza e il suo straordinario modo di guardare e percepire il mondo che lo circonda per scoprire a chi appartiene la chiave e nel farlo sarà aiutato da un anziano e misterioso uomo (Max von Sydow) che oltre ad essere praticamente muto, cela un segreto.
Box Office Italia 30 marzo – 1 aprile 2012: La furia dei Titani batte Buona giornata
La furia dei Titani esordisce in prima posizione al botteghino italiano: al film 3D bastano 1,26 milioni di euro (3.622 € di media a sala) per battere la nuova commedia italiana Buona giornata, seconda con 947mila euro (2.152 € di media) e l’arcinoto film rivelazione dell’anno francese Quasi amici, terzo con 730mila euro (10,64 milioni totali).
Box Office USA 30 marzo – 1 aprile 2012: The Hunger Games batte La furia dei Titani e Biancaneve
Il fenomeno The Hunger Games non ha intenzione di arrestarsi: il film ha vinto anche il weekend del 30 marzo – 1 aprile 2012, incassando 61,1 milioni di dollari (settimo secondo più alto weekend di sempre, quarto film più veloce di sempre a raggiungere il traguardo dei 250 milioni di dollari, primo tra i non sequel; con i 113,9 milioni di dollari incassati all’estero fino ad ora il totale è di 364,9 milioni di dollari), e superando senza troppe difficoltà La furia dei Titani e Biancaneve. La furia dei Titani, secondo, si è portato a casa 34,2 milioni di dollari (il 61% dagli schermi 3D e IMax), poco più della metà della cifra d’esordio del primo film. Esordio non molto esaltante per Biancaneve, terzo con 19 milioni, penalizzato probabilmente dallo strapotere di The Hunger Games e dei trailer abbastanza confusi.