Ultime battute per la sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes, ieri altro trionfo per il cinema italiano con applausi a scena aperta e risate in platea per il debutto americano di Paolo Sorrentino con This must be the place, in cui Sean Penn interpreta una ex-rock star cinquantenne sulle tracce di un nazista latitante, un film che ha colpito molto la platea internazionale e pone Penn tra i favoriti per la miglior interpretazione maschile.
Il regista Paolo Sorrentino e l’attore Sean Penn confermano in conferenza stampa che il loro primo incontro è avvenuto proprio a Cannes e parlano del film:
PAOLO SORRENTINO:
Il punto di partenza è stato l’idea della ricerca di un criminale nazista che si nasconde chissà dove. A quello si è poi aggiunto il desiderio di raccontare il romanzo di formazione di un cinquantenne rimasto bambino. In un terzo momento ho pensato che il protagonista potesse essere una rockstar…La vendetta è un tema che appartiene agli Stati Uniti, basta guardare la reazione scatenata dall’uccisione di Osama. Ma la vendetta nel film è solo una molla, la cosa più importante è il viaggio del mio personaggio, un innocente naive alla ricerca di sé.
SEAN PENN:
Io e Paolo abbiamo parlato a lungo della depressione e di come quella malattia possa incidere anche fisicamente sull’individuo. Paolo aveva le idee molto chiare sul fisico del personaggio…È un piacere lavorare con uno come lui: gli attori cercano sempre sfide nuove, e Paolo ti offre esattamente questo. Lo ritengo uno dei pochi maestri del nostro tempo, è un uomo ispirato e in grado di pensare film molto originali. Durante la lavorazione è stato come se lui suonasse il piano mentre io giravo le pagine dello spartito.
Damo ora come di consueto un’occhiata al programma odierno che prevede in concorso per la Selezione ufficiale One Upon a Time in Anatolia del turco Nuri Bilge Ceylan che narra il quotidiano di un medico che vive in una piccola città tra le steppe dell’Anatolia e l’attesa nuova comedy del regista de Il concerto Radu Mihaileanu, che in The Source (La sources des femmes) racconta del bizzarro sciopero di alcune donne di un piccolo villaggio del Maghreb, che capeggiate da una giovane sposa e stanche di essere sfruttate come muli da soma per il trasporto dell’acqua. minacceranno gli uomini del villaggio di non ottemperare più ai loro doveri coniugali se la situazione non cambierà.
A seguire trovate le immagini del red carpet, premiere e photocall di This must be the place di Paolo Sorrentino. (foto Zimbio)