La collaborazione tra il regista Lee Cronin e la casa di produzione Blumhouse segna l’inizio di un capitolo inedito e ambizioso per la storica saga de La Mummia. A differenza delle iterazioni precedenti, questa nuova pellicola si preannuncia come un’esperienza visiva e psicologica estremamente cupa, distanziandosi nettamente dai toni avventurosi che hanno caratterizzato il franchise negli ultimi decenni.
